Regolamento CE per il Consumatore

 Autofficina Piacenza Autosì

 

Il REGOLAMENTO (CE) N. 1400/2002 onde garantire una concorrenza efficace sui mercati della riparazione e della manutenzione SVINCOLA l'automobilista dall'obbligo di effettuare servizi di manutenzione programmata, quali il tagliando, presso le concessionarie autorizzate.
Infatti l'automobilista può effettuare il tagliando presso qualsiasi Autoriparatore Indipendente senza che la garanzia decada.
E' doveroso per l'Autoriparatore:
1. Utilizzare, durante l'intervento di riparazione, esclusivamente pezzi di ricambio originali* o di qualità corrispondente** come previsto dall'art. 4 (lettera K) del Regolamento CE 1400/2002.
2. Attenersi scrupolosamente alle istruzioni della Casa Madre.
3. Emettere fattura che rappresenterà il documento formale dei lavori eseguiti e la base di ogni eventuale contenzioso in tema di garanzia.
Scarica il Regolamento N. 1400/02 della Commissione Europea   
*per «pezzi di ricambio originali» si intendono i pezzi di ricambio la cui qualità è la stessa di quella dei componenti usati per l’assemblaggio dell’autoveicolo e che sono fabbricati secondo le specifiche tecniche e gli standard di produzione forniti dal costruttore per la produzione di componenti o pezzi di ricambio dell’autoveicolo in questione, ivi compresi i pezzi di ricambio prodotti sulla medesima linea di produzione di detti componenti. Si presume, salvo prova contraria, che di tali pezzi di ricambio sono pezzi di ricambio originali se il produttore di pezzi di ricambio certifica che la qualità degli stessi corrisponde a quella dei componenti usati per l'assemblaggio dell'autoveicolo in questione e che detti pezzi di ricambio sono stati fabbricati secondo le specifiche tecniche e gli standard di produzione del costruttore degli autoveicoli.
**per «pezzi di ricambio di qualità corrispondente» si intendono esclusivamente i pezzi di ricambio fabbricati da qualsiasi impresa che possa certificare in qualunque momento che la qualità di detti pezzi di ricambio corrisponde a quella dei componenti che sono stati usati per l’assemblaggio degli autoveicoli in questione.

REGOLAMENTO (UE) N. 461/2010

Il periodo di validità del regolamento (CE) n. 1400/2002 termina il 31 maggio 2010. È tuttavia opportuno che il settore automobilistico continui a beneficiare di un’esenzione per categoria, onde semplificare gli oneri amministrativi e ridurre i costi di adeguamento alla normativa gravanti sulle imprese interessate, garantendo nel contempo una sorveglianza efficace dei mercati.

Scarica il Regolamento (UE) N. 461/2010 della Commissione Europea  

REGOLAMENTO (UE) N. 566/2011

Il Regolamento (UE) 566/2011, che modifica i Regolamenti (CE) N. 715/2007 e N. 692/2008,  Obbliga ai Costruttori di fornire agli operatori  indipendenti i dati numerici necessari all’identificazione dei pezzi di ricambi alle stesse condizioni dei meccanici e dei concessionari autorizzati.
Come è noto, l’identificazione dei ricambi è legata al codice VIN (Vehicle Identification Number, il numero di identificazione del Veicolo). Questo codice, che traccia la vita del veicolo (luogo di produzione, componenti con i quali è costruito, ecc …) è indicato nei cataloghi elettronici messi a disposizione delle reti delle marche.
Era, pertanto, molto difficile per I distributori indipendenti, non avendo accesso (o difficile accesso) ai cataloghi elettronici dei Costruttori e quindi ai codici VIN, di identificare con chiarezza il veicolo, i suoi componenti e le applicazioni dei ricambi, al fine di rispondere alle attese dei riparatori.

La Commissione europea, che ha messo in evidenza in questo caso un rischio di monopolio dei Costruttori sulle informazioni tecniche, ha reso obbligatorio la messa a disposizione dei codici VIN all’insieme degli operatori indipendenti. Questa misura contenuta nel regolamento (566/2011) e che emenda il regolamento Euro 5, non è per altro l’unico passo avanti. Il regolamento prevede anche che i Costruttori forniscano a tutti gli operatori i tempi di riparazione stimati per tutti i nuovi modelli di veicoli.

La Commissione europea ha a cuore l’argomento del mantenimento di una reale concorrenza sul mercato del Post Vendita e ha messo in piedi delle guide per evitare che i Costruttori possano elaborare delle strategie che mirino ad eliminare gli indipendenti del mercato dei ricambi.

Scarica il Regolamento (UE) N. 566/2011 della Commissione Europea